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Dove Siamo

  • allevamentocani Forlimpopoli
  • Indirizzo: via Forlimpopoli Centro, 1
  • Provincia: FC
  • Città: Forlimpopoli
  • Cap: 47034

Allevamento Cani Forlimpopoli

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Hai un allevamento cani a Forlimpopoli? Questo spazio web è il tuo biglietto da visita!

Contattaci, ti diremo come farti conoscere e ricordare, anche a chi fa già parte della tua clientela, della presenza di un allevamento cani a Forlimpopoli.

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In zona puoi trovare anche:

ALLEVAMENTO STAR PRIDE DI STEFANIA SAVINI

VIA CERBIANO, 1250
47032BERTINORO (FC)

Tel. 0543444044

ZANETTI CLAUDIA

LOCALITA' MARSIGNANO, 30
47016PREDAPPIO (FC)

Tel. 0543940184

PENSIONE PER CANI E GATTI IL RUBICONE

VIA ALBERAZZO, 511/A
47039SAVIGNANO SUL RUBICONE (FC)

Tel. 0541930289

CALBUCCI ALBERTO

STRADA TERRABIANCA, 9
47025MERCATO SARACENO (FC)

Tel. 0547694020


Allevamento cani a Forlimpopoli

L’allevamento di cani a Forlimpopoli viene svolto, secondo quanto previsto dalle norme dell’Ente Nazionale Cinofilia Italiana (ENCI), sia a titolo professionale, da centri di allevamento riconosciuti, che da privati amatoriali che sistematicamente, o in modo occasionale, facciano accoppiare uno o più esemplari di femmina dotati di pedigree certificato.

Pertanto, chiunque voglia aprire un allevamento cani a Forlimpopoli deve possedere i seguenti requisiti:

  1. Essere proprietario, da minimo un anno, di almeno due fattrici della stessa razza;
  2. Aver prodotto minimo due cucciolate, almeno un anno prima della richiesta di affisso;
  3. Aver partecipato a manifestazioni ufficiali dell’ENCI, di carattere nazionale ed internazionale, conseguendo un risultato di almeno Molto Buono;
  4. Essere impegnati in iniziative di miglioramento seguendo le direttive stabilite dal libro genealogico della razza di riferimento;
  5. Astenersi dal mettere in atto azioni o comportamenti che possano nuocere all’immagine e all’organizzazione del libro genealogico;
  6. Sottoporre il proprio allevamento cani a Forlimpopoli ai controlli sanitari previsti dalla legge;

Presso un allevamento cani di Forlimpopoli è possibile acquistare un cucciolo e usufruire di tutte le attività accessorie, legate alla crescita sana, sia fisica che psicologica, del quattro zampe: come corsi di Agility Dog, maternage e addestramento di base.

L’allevamento cani di Forlimpopoli può svolgere un ruolo di guida e supporto per i proprietari, offrendo loro la possibilità di aderire al servizio di visite veterinarie, toelettatura e pensione.

Se interessato a una di queste attività? Contatta direttamente l’allevamento cani a Forlimpopoli, per informarti sugli orari e i costi di ciascuna.

Scopriamo la bellezza di Forlimpopoli

Situata nella provincia di Forlì-Cesena, Forlimpopoli è una ridente località dell’Emilia Romagna, compresa tra pianure verdi, montagne e mare. Dalle antiche origini storiche, dell’area dove sorge l’attuale Forlimpopoli, si hanno notizie sin dal periodo noto come “”Paleolitico Inferiore“”.

Nota con il nome di Forum Popili durante l’età romana, Forlimpopoli già in tempi antichi, era nota per la sua posizione strategica – essendo in prossimità della via Emilia – e per lo sviluppo delle sue attività agricole e artigianali, come ben testimoniano le centinaia di anfore rinvenute nel luogo. Importante sede vescovile durante il V secolo, Forlimpopoli vide il suo prestigio e la sua importanza scemare nel corso dell’Alto Medioevo, allorché le frequenti inondazioni indussero i contadini a cercare zone decisamente più fertili e sicure.

Nella Città Artusiana, nota per aver dato i natali al celebre scrittore e gastronomo Pellegrino Artusi, di certo non mancano gli spunti di visita. Tra le principali attrazioni di Forlimpopoli troviamo, innanzitutto, la Rocca Albornoziana. Dall’imponente pianta quadrata che abbellisce la piazza principale della città, la Rocca ospita il Municipio di Forlimpopoli ma, soprattutto, il Museo Archeologico Aldini, ricco di manufatti, anfore e reperti trovati nelle vicinanze.

Ma Forlimpopoli è celebre anche per la sua raffinata gastronomia: proprio nella città Artusiana, infatti, è ospitato il “”Centro di cultura Gastronomica“”, interamente incentrato sull’arte di mangiar bene. Tra gli appuntamenti da non perdere a Forlimpopoli, la Festa Artusiana con degustazioni e rassegne ispirate a Pellegrino Artusi.

Storia del Bassett Hound

L’origine dei Basset Hound ha avuto luogo in Inghilterra durante il XIX secolo, eppure pare che questa razza possa avere radici francesi, anche se le tracce più antiche risalgono addirittura alle testimonianze giunte a noi fin dall’Antico Egitto.

Per via delle loro bassa statura, i Basset Hound erano molto utili alla caccia alla selvaggina, ma fu solo con il Medioevo, che vennero prodotti i primi riferimenti consistenti relativi alla razza del Bassetto.

Il monaco Hubert de Bretigny selezionò il Bloodhound per il suo eccezionale senso dell’olfatto, qualità che ne consentì la diffusione in Europa e l’evoluzione in tre categorie di diversa dimensione.

La prima documentazione scritta risale al 1562, ma fu solo qualche secolo più tardi che furono incrociati, in Inghilterra, il Basset Artesian Normand con esemplari di Bloodhound per dare vita ai Basset Hound che conosciamo oggi.

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Le sue caratteristiche

Dotati delle capacità di segugio ma con corporatura più lunga e bassa, i Basset Hound hanno anche denti più piccoli, per non uccidere la preda. Le lunghe orecchie convogliano gli odori dal terreno alle narici, mentre gli arti molto corti e le unghie lunghe e robuste, gli consentono di scavare e infilarsi tra i cespugli. La coda, puntuta e rigida, serve ad individuare il cane anche nell’erba alta.

I Basset Hound sono conosciuti per la loro natura, affettuosa e mite, per questo, possono essere considerati dei cani da interno; si adattano infatti perfettamente al ménage famigliare, anche laddove vi siano dei bambini.

Abiti a Forlimpopoli? Consulta l’elenco dei negozi di allevamento cani per saperne di più.

Alcune semplici regole per vivere con un cucciolo

L’arrivo di un nuovo cucciolo equivale all’arrivo in casa di un nuovo componente; è un momento di festa ma anche una situazione nuova che può creare apprensione e difficoltà, e va quindi affrontata con attenzione e impegno.

Affinché il vostro piccolo possa crescere sano è felice, è indispensabile che, sin dai primi giorni, il suo soggiorno sia il più possibile dolce e rassicurante, sia che abbiate preso il vostro cucciolo al canile, sia che lo abbiate acquistato.

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Tutto sarà nuovo per lui: gli odori, gli spazi, i rumori: per questo è importante non spaventarlo con movimenti troppo bruschi o rumori troppo forti; regole che valgono anche per i trovatelli adulti. È fondamentale dunque rasserenarlo, parlandogli con un tono di voce calmo e caldo; è necessario inoltre fare in modo che il contatto con bambini o altri animali sia graduale.

Nel corso dei loro primi 2-3 giorni, il cucciolo manifesterà il desiderio di guardarsi attorno e di voler curiosare, per prendere confidenza con il nuovo ambiente. È importante assecondarlo, facendogli trovare una cuccia confortevole nella quale stare; meglio inoltre non strapazzarlo troppo, perché inizialmente sarà spaventato e spaesato.

In questa fase è anche importante fargli capire che coccole e vizi hanno un limite; perciò è necessario insegnargli, fin da subito, a non salire sul tavolo o sul letto, anche se sta piangendo. Altro problema da affrontare è quello dei bisogni, che inizialmente il cucciolo farà in ogni angolo.

Gli allevatori cani di Forlimpopoli possono aiutarti a crescere il tuo cucciolo nella maniera più giusta.

Un NO deciso per ogni volta che viene colto sul fatto, può bastare; ciò che conta, è ricordare di farlo uscire spesso e di ricompensarlo ogni volta che avrà capito di dover sporcare fuori. Se però non è ancora vaccinato, uscire potrebbe essergli fatale, quindi per i primi tempi, sarà necessario insegnargli a fare i suoi bisogni su dei giornali che stendere ad hoc in un punto della casa.

Cos’è l’Agility Dog

L’Agility Dog è uno sport per cani regolato dalla Federazione Cinologica Internazionale (FCI). Il suo scopo è quello di favorire la buona integrazione del quattro zampe nella società, dato che la disciplina sviluppa doti di armonia ed educazione tra il cane ed il conduttore, che può essere anche il suo padrone.

Durante il percorso, il conduttore ha il compito di comunicare col cane, attraverso ordini vocali e comandi gestuali, allo scopo di fargli affrontare ciascun ostacolo (ce ne sono da 15 a 20) nell’ordine previsto, senza collezionare penalità e nel minor tempo possibile.

Vuoi iscrivere il tuo cane ad un corso di Agility? Informati sulle opzioni offerte dall’allevamento cani di Forlimpopoli.

All’Agility sono ammessi cani di tutte le razze, divisi per livello e taglia. I tipi di prove, che frequentemente includono salti, tunnel e slalom, sono volti a testare le abilità del cane e la sua velocità. Di fatto però, la buona riuscita di un percorso è frutto dell’abilità del conduttore, infatti l’Agility viene inteso come un vero e proprio sport di squadra.

Come diventare conduttore

Per diventare un conduttore, informati presso l’allevamento cani di Forlimpopoli.

Per diventare conduttori basta avere un cane, un campo con attrezzature per l’allenamento, possibilmente vicino casa, e una assicurazione sull’animale; un lungo viaggio può infatti stressarlo.

L’allenamento di base non è impegnativo, né per il cane né per il padrone; per conoscere tutti gli ostacoli (non più di 10 alla volta) e averne un primo approccio, sarà sufficiente un allenamento alla settimana per circa due ore.

Per tutti i livelli successivi, sono necessarie due sedute alla settimana e, a mano a mano che ci si prepara per gare più complesse, si dovrà anche aumentare la difficoltà del percorso

Il microchip per cani

Una disposizione legislativa del 1991 ha istituito, a livello nazionale, l’Anagrafe Canina, ovvero un database deputato alla raccolta, registrazione e gestione dei dati che riguardano i cani presenti su tutto il territorio. Obiettivo? Contenere la piaga dell’abbandono.

È dunque d’obbligo, per tutti i cittadini europei, dichiarare di essere in possesso di un cane, presso il proprio Comune di residenza. La registrazione è gratuita e comporta l’assegnazione, dal 2005, di un sistema d’identificazione elettronica: il microchip, che è invece a pagamento.

Possiedi un allevamento cani a Forlimpopoli? Sapevi del microchip?

Come funziona

In gergo è noto con il nome di transponder, si tratta cioè di una capsula di pochi millimetri che viene impiantata sotto la cute nel cane, nella zona retroauricolare sinistra; l’involucro è realizzato in un materiale atossico, che non causa fastidio o rigetto.

La serie o codice che lo compone, è costituita da 15 numeri, che non indicano solo l’identità del cane, e di conseguenza del suo proprietario, ma anche il Paese di provenienza. La lettura avviene tramite un apposito strumento tecnologico offerto in dotazione ai veterinari delle ASL, ai professionisti privati e alla Polizia Municipale, per identificare gli animali abbandonati o persi.

È d’obbligo aderire alla procedura entro 30 giorni dalla nascita del cane o dal momento in cui si entra in suo possesso. I cuccioli vengono messi in vendita non prima di aver compiuto i due mesi di vita, perciò di norma, i quattro zampe di canili, rifugi e allevamenti sono già dotati di microchip, ma è comunque buona norma verificare sempre che sia presente l’intera sequenza.

Per sapere se il tuo cane ha il microchip, puoi informarti presso l’allevamento cani di Forlimpopoli.